IL GIRO DEL MONDO CON 15 FILM – MOONLIGHT

CINEMA ROMA SEREGNO
Da Martedì 18 a Giovedì 20 Aprile
Rassegna IL GIRO DEL MONDO CON 15 FILM
Spettacoli ore 21,30 – Giovedì anche il pomeriggio ore 16,00
Tessere con posto prenotato nei giorni di martedì e mercoledì, posti liberi il giovedì
Ingressi: intero € 6,00 ridotto € 5,00

MOONLIGHT
Regia di Barry Jenkins. Con Alex R. Hibbert, Ashton Sanders, Trevante Rhodes, Mahershala Ali, Naomie Harris. Drammatico - USA, 2016, durata 110 minuti.

Vincitore del Golden Globe 2017 per il Miglior film drammatico, applaudito dalla critica di tutto il mondo, il film ci racconta di Little che vive nei quartieri più violenti di Miami e ha solo dieci anni: la sua fragilità lo rende bersaglio facile di una serie di bulli, senza contare che la madre è dipendente dalla droga e non gli riserva le attenzioni che meriterebbe. Il ragazzino trova dunque rifugio casa di Juan e Teresa, grazie ai quali riuscirà a districarsi in un mondo per lui troppo violento. Il vero nome del protagonista di Moonlight, vincitore del premio Oscar a Miglior Film, è in realtà Chiron, un personaggio che nel corso della trama del film di Barry Jenkins impareremo a scoprire piano piano.

Chiron è omosessuale: la sua condizione lo mette in seria difficoltà, poiché egli vive in un contesto dove a farla da padrone è il machismo e la legge del più forte e qualunque “deviazione” non può che diventare oggetto di scherno e violenza. Il suo carattere forte lo porterà a ribellarsi contro uno status quo che non gli si addice per nulla, facendolo finire in galera per qualche tempo, un luogo dal quale uscirà rafforzato ma non per questo cambiato.

Tratto da "Moonlight Black Boys Look Blue", opera teatrale di Tarell Alvin McCraney, il film di Jenkins tradisce la sua matrice con immagini che non si limitano ad accompagnare la narrazione ma che si incaricano di inventarla, quando la vicenda riflette sulla condizione umana del protagonista e sulle molte rinascite (familiare, sessuale, sociale) della sua esistenza, ogni volta associate alla presenza dell'acqua, elemento psicanalitico destinato a fungere da fonte battesimale nella sequenza del bagno con Juan, che suggella la responsabilità genitoriale assunta dall'uomo nei confronti del suo piccolo amico.

 

I commenti sono chiusi