ELLE al CINEMA ROMA

DA VENERDI 14 A LUNEDI 17 APRILE
- VM 14 anni -
Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 21.15 - domenica ore 15.00-17.30-21.15
lunedì ore 21.15
Ingressi feriali € 6,00 ridotti € 5,00 Festivi € 7,00 ridotti € 5,50

ELLE
Regia di Paul Verhoeven . Con Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Anne Consigny, Charles Berling, Virginie Efira.  Drammatico - Francia, 2016, durata 130 minuti.

Michelle è la proprietaria di una società che produce videogiochi ed è una donna capace di giudizi taglienti sia in ambito lavorativo che nella vita privata. Vittima di un stupro nella sua abitazione non denuncia l'accaduto e continua la sua vita come se nulla fosse accaduto. Fino a quando lo stupratore non torna a manifestarsi e la donna inizia con lui un gioco pericoloso.

Rifondazione del cinema d'autore. È chiaramente a questo compito che Paul Verhoeven lavora con il suo dinamitardo Elle. Da decenni, ormai, esiste un genere che finge di non essere un genere: di volta in volta lo possiamo chiamare cinema d'autore, cinema d'essai, film da festival, e così via. Allo stesso modo esistono - per fortuna - numerosi registi che non si accomodano al facile plauso del gusto medio; ma bastano i tanti altri che imbastiscono contenuti piatti e prevedibili al solo scopo di rassicurare i propri spettatori (spesso più conservatori del pubblico da blockbuster da cui pensano di distinguersi) per rovinare la festa.

Ecco perché ci voleva Verhoeven, il regista che sabotò Hollywood con decostruzioni erotiche e violente dei generi americani tra anni Ottanta e Novanta, per applicare la stessa rivoluzione a un certo, stanco cinema borghese contemporaneo. Ed ecco perché ci voleva una interprete della sottigliezza beffarda, della finezza crudele, della iconoclastia felpata di Isabelle Huppert per incarnare (letteralmente) il personaggio più ambiguo, appassionante e contraddittorio del cinema di questi anni.

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