SING STREET – GIRO DEL MONDO CON 15 FILM

CINEMA ROMA
DA MARTEDI 28 Febbraio A GIOVEDI 2 Marzo
orario spettacoli: Martedì e Mercoledì ore 21,30 – Giovedì ore 16,00 e 21,30
Ingresso €6,00 ridotto € 5,00

SING STREET

Regia di John Carney. Con Lucy Boynton, Maria Doyle Kennedy, Aidan Gillen, Jack Reynor, Kelly Thornton. Drammatico, durata 106 min. - Irlanda

Ambientato nell'Irlanda di trent'anni fa, schiacciata dalla crisi, "Sing Street" racconta l’adolescenza di Conor (Ferdia Walsh-Peelo), quindicenne i cui genitori, oltre ad essere alle prese con problemi economici, si stanno separando. Per ridimensionare il budget familiare, il ragazzo viene trasferito da una scuola prestigiosa di gesuiti ad una molto più popolare, la Synge Street CBS (la stessa frequentata dal regista). Qui viene presto bullizzato dallo studente teppista di turno e preso di mira dal preside, uomo di chiesa repressivo e bacchettone. Trova però anche il tempo e l'occasione di innamorarsi di un'aspirante modella, Raphina (Lucy Boynton). E' per far colpo su di lei che Conor decide di renderla protagonista di un videoclip e si trova quindi a mettere insieme una sgangherata band con altri ragazzini. Con mezzi dilettanteschi e tanta passione, traendo ispirazione dalle emozioni provocategli dalla ragazza e forte dei consigli del fratello maggiore, inizia a comporre canzoni. Il potere trasformante e salvifico della musica lo traghetterà verso l'età adulta regalandogli la speranza in un futuro diverso.
Oltre ad essere un brioso revival di anni che fecero la storia del pop, "Sing Street" regala uno scorcio di esperienze senza tempo: il primo amore, la ricerca di identità, la fratellanza, la volontà di fuga dalle illusioni infrante e la sfrontatezza del desidero. Un'ingenuità entusiasta e contagiosa resa in maniera talmente autentica da far sentire anche allo spettatore più cinico e pessimista, per un paio d'ore, la grinta di chi ha fiducia che tutto sia ancora possibile e realizzabile.
Non sono molti i film in grado di far riconciliare con la vita. "Sing Street", grazie al suo disarmante invito a reinventarsi senza porsi limiti, è uno di quei piccoli miracoli pronti a fare la differenza in chi necessiti di ritrovare uno sguardo positivo e l'intraprendenza a sognare.

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