THE IDOL

THE IDOL
Regia:  Hany Abu-Assad
Interpreti: Qais Atallah, Hiba Atallah, Ahmed Qassim
Origine: Palestina, 2016
Durata: 100 minuti

 Siamo a Gaza. Sinonimo di tanti conflitti, distruzione e disperazione, ma per Mohammed Assaf e sua sorella Nour, Gaza è la loro casa e il loro parco giochi. È dove, insieme ai loro migliori amici Ahmad e Omar, fanno musica, giocano a calcio e hanno il coraggio di sognare in grande. La loro band è alla buona, utilizzano vecchi strumenti musicali, ma, nonostante tutto, hanno grandi ambizioni. Mohammed e Nour desidererebbero cantare all’Opera Hall del Cairo; per raggiungerla sarebbe necessaria una vita intera, ma Mohammed scoprirà che per alcuni sogni vale la pena di lottare. Lungo la strada, Mohammed incontrerà la tragedia e proverà la solitudine. Il mondo che lo circonda andrà in frantumi. Nonostante tutto, comunque, Mohammed sa che la sua voce lo libererà dal dolore che lo pervade e porterà a un popolo senza voce la gioia. Per pagarsi gli studi universitari canta ai matrimoni e guida un taxi.  Anche quando l’assedio nel territorio di Gaza si intensifica, e si vive in una situazione sempre più minacciosa, Mohammed sa di avere un dono raro; con la sua voce può far sorridere e dimenticare i problemi e i dolori. Una sera, ecco la possibilità che il sogno si avveri: sente in tv che i provini per “Arab Idol”, lo show più popolare nel mondo arabo, si svolgono al Cairo. I confini sono chiusi. Sembra non esserci via d’uscita. Ma la voglia di realizzare un sogno è più forte di ogni ostacolo... Ecco l’opportunità di cambiare la sua vita e dare a un popolo senza voce la più grande sensazione: la libertà di amare, vivere e sentirsi liberi.
L’incredibile storia vera di Mohammed Assaf sfida ogni convinzione. Il rifugiato palestinese di Gaza, ventiduenne, ha conquistato i cuori di un’intera regione quando ha vinto Arab Idol (la versione araba di American Idol), nel 2013. Per una notte Mohammed è diventato un simbolo di pace e possibilità. Cresciuto nella prigione urbana di Gaza, per pagarsi gli studi universitari ha cantato ai matrimoni e guidato un taxi. Durante l’occupazione e l’assedio ha perso i suoi amici e i suoi cari. Ciò nonostante, non ha mai perso la speranza, e questo è quello che fatto la differenza. Contro ogni probabilità riesce a scappare da Gaza, e cerca di raggiungere il Cairo per le audizioni di The Idol. In realtà arriva in ritardo, e senza il numero di prenotazione necessario per presentarsi, rischiando così di non riuscire ad iscriversi. Ma Mohammed non accetta una risposta negativa, così sorpassa la sicurezza e riesce a entrare all’interno della hall dell’Hotel. Quando inizia a cantare, la sua performance commuove tutta la sala d’attesa e in particolare un altro giovane artista palestinese, che gli cede il proprio numero dandogli così la possibilità di esibirsi. Il resto è storia. La finale dello show è stata uno degli eventi TV più visti nella storia araba; 10 milioni di persone nell’intera regione. Mohammed con la sua voce aiutava un popolo a dimenticare i propri problemi e a sorridere nuovamente. La storia di Mohammed Assaf è una storia senza precedenti, un’opportunità di dare un volto nuovo a un popolo che è stato sempre emarginato e discriminato. In un mondo di guerre civili, rivoluzioni, lotte ed estremismo, il viaggio di Mohammed, da umile cantante nei matrimoni a Gaza a giovane star di successo, ha regalato ai telespettatori, a ogni puntata, il sorriso e la forza di dimenticare la guerra per un momento. Mohammed Assaf rappresenta il simbolo che i sogni possono trasformarsi in realtà, dove l’impossibile diventa possibile.

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