La portinaia Apollonia

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“Una storia come tante
di un bambino come tanti
di una guerra come tante”

Daniel ha sette anni e all'improvviso è diventato l'uomo di casa. I suoi giorni sono punteggiati da piccole grandi prove da superare con il coraggio di un eroe: andare a comprare il pane da solo, consegnare le lenzuola rammendate di nascosto dalla mamma, aspettare papà che e' lontano e, soprattutto, passare davanti alla portinaia del palazzo, che è una strega!
Ma davvero Apollonia è una strega vera come quelle delle fiabe? una strega vera come i soldati che riempiono le strade con il rumore dei loro grandi stivali? Eppure anche una strega certe volte può salvare un bambino.

La storia rappresentata è ispirata all’omonimo romanzo di Lia Levi che racconta il passare dei giorni di un bambino ebreo nella Roma del 1943, durante le persecuzioni razziali nel pieno della seconda guerra mondiale. Come il romanzo, partendo da una storia piccola e quotidiana, riesce ad affrontare con forza e altrettanta semplicità grandi temi su cui è necessario continuare ad interrogarsi: il pregiudizio, il razzismo, la discriminazione e la guerra, apoteosi della violenza, che di tutto ciò è figlia. E tra questi temi, non ultimo, il dovere della memoria.

Una storia fatta di piccoli gesti, comici e tragici al tempo stesso, semplici eppure straordinari.
Un piccolo evocativo universo teatrale che si pone come microcosmo del ricordare, lontano dalla didascalia, per raccontare la guerra senza mostrarla, indagando e rappresentando timori, sogni, desideri e difficoltà vicini anche a chi la guerra l’ha solo vista da distante, senza mai viverla direttamente.

Liberamente ispirato all’omonimo libro per bambini La portinaia Apollonia di Lia Levi

 

Dati tecnici: 

Compagnia Teatro del Piccione
Teatro d'Attore per bambini dai 6 anni