PAROLE AL VENTO ALL’ASTROLABIO – 9 FEBBRAIO NADA

PAROLE AL VENTO
Canzoni fatte a mano raccontate dagli artisti.
Ideata da Antonio Ribatti, prodotta da Ah-Um e Controluce e animata dal giornalista e scrittore Jonathan Giustini, PAROLE AL VENTO è una rassegna nata per ripercorre alcune tappe fondamentali di personaggi che hanno saputo mescolare quotidianità e poesia, musica e sentimenti, con l’ambizione di mantenere fede a quella che è sempre stata la vera missione di ogni cantautore: raccontare la realtà. Dopo la prima edizione (che ha visto protagonisti Mauro Ermanno Giovanardi, Marco Massa, Francesco Tricarico e David Riondino) quest’anno si punta su un cast tutto al femminile. Conversazioni-concerto nel corso delle quali quattro grandi artiste, sollecitate da Giustini, parleranno di sé e della loro arte attraverso la musica e le canzoni, i racconti e gli aneddoti.

In collaborazione con Ah-Um
Orario: 21.30
Biglietti: € 13,00 / € 11,00 (residenti, convenzionati, over65, studenti)
Abbonamento
4 concerti € 32,00
2 concerti € 18,00

 

VENERDÍ 9 FEBBRAIO
NADA

Per Nada la musica è un moto di cambiamento perpetuo, un divenire continuo alla ricerca di limiti da valicare. A soli quindici anni, nel 1969, debutta al Festival di Sanremo con il brano “Ma che freddo fa”, un successo folgorante che la porterà ad affermarsi come una delle maggiori interpreti della canzone italiana di sempre. Collabora con grandissimi poeti della musica come Piero Ciampi e Paolo Conte, partecipando a progetti con Adriano Celentano, Mauro Pagani, Fausto Mesolella, ecc. Ma la vulcanica Nada ha sempre seguito anche percorsi creativi diversi come la recitazione e la scrittura, con quattro libri pubblicati tra cui il recente “Leonida”. Insomma un’artista a 360° dalla carriera longeva, articolata e ricca di successi.

 

 

VENERDÍ 9 MARZO

TERESA DE SIO

Nata a Napoli, stato mentale spericolato, stile musicale folk muscolare, indipendente, innovatrice e sperimentatrice. Il suo primo album solista “Sulla terra sulla luna”
(1980), segna l’avvio di una carriera straordinaria riassunta in numerosi album di successo (due milioni e mezzo di copie vendute) dei quali ha curato tutte le fasi: dalla composizione
all’interpretazione, dalla scrittura alla produzione. Da sempre vive la musica come un prolungamento della propria esistenza e ama presentarsi come una cantante folk perché “la musica folk è il rock del popolo. Con il folk si impara a rispettare gli uomini e le donne
del nostro mondo, a riconoscerne il passato e grazie a quello a guardare al futuro.”

 

 

VENERDÍ 6 APRILE

CRISTINA DONÀ

Per la cantautrice Cristina Donà, il 2017 ha segnato i vent’anni di un luminoso percorso artistico vissuto sempre con grande successo, avviato con il folgorante album d’esordio
“Tregua” e che ha influenzato molti artisti delle nuove generazioni. Indubbiamente tra le voci più originali della scena musicale italiana, la Donà ha contribuito a definire una nuova
stagione del rock italiano, ottenendo notevole considerazione anche a livello  internazionale. Premiata con la Targa Tenco in diverse occasioni, ha all’attivo quindici album a suo nome e vanta collaborazioni live e come autrice con artisti del calibro di Francesco De Gregori, Afterhours, Irene Grandi, Marco Paolini, Arisa e molti altri.

 

 

VENERDÍ 18 MAGGIO

PATRIZIA LAQUIDARA

Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara è una tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore. Cantautrice e occasionalmente attrice e scrittrice, esordisce nella 13ª edizione del Premio Musicultura.
“Funambola” (prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillett) è il suo secondo disco, indicato dal comitato del Premio Tenco come uno dei cinque dischi più belli della stagione 2007 e la porta a suonare in Europa, Brasile, Giappone e Stati Uniti. Con “Il Canto Dell’Anguana”
si dedica ad un album-indagine sulle tradizioni musicali dell’alto vicentino. L’accoglienza entusiastica della critica la porta sino a conquistare la Targa Tenco per il “Miglior album dialettale”.

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